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Indirizzo postale: Facoltà di Lettere e Filosofia, Università di Pavia, Dipartimento di Filosofia, Piazza Botta 6, I - 27100 Pavia; tel. 0382/506341; fax 0382/23215 |
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biografia - attività scientifica - aree di ricerca - ricerche dirette - pubblicazioni principali elenco completo delle pubblicazioni - principali relazioni presentate a seminari e convegni |
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Dopo la laurea in Filosofia teoretica, conseguita allUniversità di Pavia nel 1968, Silvana Borutti è stata assistente di ruolo di Filosofia teoretica nella Facoltà di Lettere di Pavia, dal 1973 al 1982; e contemporaneamente, dal 75 all82, professore incaricato di Epistemologia, nella stessa università. Inoltre, dal 1977 al 1984, è stata professore di Epistemologia presso la Scuola di Perfezionamento in Filosofia dellUniversità di Pavia. È del 1982 la conferma come professore associato di Epistemologia a Pavia; ma nel 1996/97, ricopre anche linsegnamento di Filosofia teoretica e quello di Filosofia morale lanno successivo, entrambi come compiti sostitutivi, poi, nel 1998/1999 di nuovo Filosofia teoretica, sempre come compito sostitutivo, mentre le viene affidato anche linsegnamento di Filosofia morale. Dal 2000, è professore straordinario di Filosofia teoretica. Tra le cariche ricoperte nellateneo pavese, Silvana Borutti è stata vice-presidente del Consiglio di Corso di Laurea in Filosofia, tra l81 e l82; vice-direttore del Dipartimento di Filosofia, dal 1991 al 1995 ed è vice-presidente del Consiglio di Corso di Laurea in Filosofia, dal 1997. Infine, dal 1995, è responsabile locale del dottorato di ricerca in Antropologia, con sede centrale all'Università di Torino ed è membro del Comitato scientifico e del Comitato direttivo della Scuola Universitaria Superiore (Istituto Universitario di Studi Superiori, Università di Pavia). Allestero, Silvana Borutti ha lavorato come professore supplente di Epistémologie, alla Faculté des Lettres, Université de Lausanne, nellanno accademico 1991-1992 ed è tuttora membro dellaccordo di cooperazione internazionale tra le università di Pavia, Torino, Losanna e Nizza, e il Collège international de Philosophie de Paris, istituito nel 1994. È inoltre associata al Diplôme détudes supérieures Romand in "Anthropologie des cultures, anthropologies des discours", istituito nel 1995 dalla Faculté de Lettres e dalla Facultés des Sciences Sociales et Politiques dellUniversité de Lausanne, e al Séminaire postgrade et interdisciplinaire, istituito dalle stesse Facoltà dellUniversità di Lausanne, dal 1993.
Di che cosa si occupa, nei suoi studi? "Le mie ricerche hanno fin dallinizio riguardato problemi di teoria della conoscenza e questioni relative alla costituzione di campi scientifico-disciplinari. In queste analisi, ho assunto come polo di interesse il linguaggio, considerato come funzione cognitiva e culturale (linguaggi concettualizzanti della filosofia, linguaggi speciali e metalinguaggi della scienze), sia come realizzazione antropologica e sociale (discorso e linguaggio ordinario)". Quali sono i percorsi teorici fondamentali che ha seguito nello sviluppo delle ricerche? "Inizialmente, ho orientato la mia ricerca in due domini: i problemi filosofici del significato e del linguaggio, in particolare in Wittgenstein e nel post-positivismo; e i paradigmi teorici di analisi delle strutture sociali e individuali, principalmente i modelli epistemologici delleconomia, dellantropologia e della psicoanalisi. Continuando in questa prospettiva, sto lavorando da alcuni anni allelaborazione di un modello trascendentale e costruttivo per lanalisi dei procedimenti di modellizzazione, argomentazione e testualizzazione nelle scienze umane e sociali. I risultati di queste ricerche sono contenuti in due volumi recenti: il primo concerne i modelli interpretativi e costruttivi in epistemologia e le forme di costruzione delloggetto nei testi delle scienze umane; il secondo concerne le condizioni di una possibile autonomia della ragione etica e delle forme di pensiero in antropologia". Gli studi più recenti? "Beh, negli ultimi tempi la mia attività scientifica è orientata allanalisi dei modi della concettualizzazione scientifica e filosofica, e continua in più direzioni di ricerca: nellambito dellinteresse per lo statuto conoscitivo e le forme comunicative della filosofia, prendo in esame le forme specifiche dellargomentazione e della costruzione concettuale in filosofia, con particolare attenzione al modello trascendentale e al modello interpretativo; nellambito di interesse per la struttura teoretica dei discorsi scientifici, prendo in esame le forme dellargomentazione e i modi della costruzione degli oggetti scientifici disciplinari, con particolare attenzione alle scienze umane e al modello interpretativo nellanalisi dei linguaggi etici". Siamo dunque in un contesto di epistemologia costruttivista? "In un certo senso: queste direzioni di ricerca hanno sullo sfondo linteresse per gli elementi schematici e metaforici, "finzionali" in senso lato, che costituiscono la poieticità dei linguaggi, e che aprono a una prospettiva epistemologica non fondativa: una prospettiva che considera la conoscenza come presentazione figurale e testuale-compositiva di oggetti possibili, e non come rappresentazione del dato. Il discorso epistemologico delineato nel mio percorso di ricerca è in ultima analisi non tanto descrittivo o logico-metodologico, quanto decisamente teoretico-fondazionale". In questa prospettiva sinserisce pienamente il suo ultimo libro ... "Sì, certamente Filosofia delle scienze umane. Le categorie dellantropologia e della sociologia (ed. Bruno Mondadori), rappresenta un passaggio importante per questa analisi. Il percorso concettuale e argomentativo del volume intende infatti riformulare la questione della concettualizzazione nelle scienze umane senza ripetere le opposizioni tradizionali (scienze della natura/scienze dello spirito, natura/storia, spiegare/comprendere), e quindi il rovesciamento mimetico dellideale di oggettività delle scienze esatte e quantitative. Il volume propone di sostituire le prospettive tradizionali con la prospettiva epistemologica unitaria, di ascendenza neokantiana, delloggettivazione, che considera le scienze dei differenti domini come altrettanti diversi procedimenti di costituzione doggetto. Al centro di questa prospettiva, cè unidea di forma concepita non come legge e calcolo formale, ma come modellizzazione e produzione di oggetti possibili". Progetti? Che cosa c'è nel futuro di Silvana Borutti? "Eh, mi piacerebbe poterlo sapere Scherzi a parte, ho cominciato da alcuni anni un lavoro di scavo sul lessico teoretico - un lavoro in cui gli studenti dei miei corsi sono le cavie. In particolare, cerco di riflettere su temi che possono dire qualcosa delle dinamiche della conoscenza e della rappresentazione: temi come finzione, mimesi, dubbio, donazione".
Modelli di conoscenza, visti in prospettiva teorica, e nella storia della filosofia contemporanea Teoria delle scienze umane e sociali Epistemologia dellantropologia, della psicoanalisi, della storia Modellizzazione e costruzione doggetto in scienze umane Aspetti retorici e argomentativi dei discorsi scientifici Lermeneutica filosofia e linterpretazione nelle scienze umane Confronto tra le teorie del linguaggio nella filosofia analitica e nellermeneutica (in Wittgenstein, Quine, Gadamer, Ricoeur) Confronto tra le prospettive trascendentaliste e interpretative nella teoria della conoscenza contemporanea
Ho diretto dal 1985 ad oggi le seguenti ricerche 60 %: "Modelli e metafore nei linguaggi scientifici e filosofici"(1985-87); "Problemi epistemologici dellinterpretazione e della traduzione"; "Argomentazione e linguaggi scientifici e filosofici" (1991-93);"Problemi epistemologici della costruzione delloggetto di conoscenza: aspetti interdisciplinari" (1994-96). Dal 1997 dirigo la ricerca FAR su "Costruzione del soggetto e modernità". Dal 1996 sono coordinatore nazionale di una ricerca 40% su "Filosofia analitica e filosofia ermeneutica. I presupposti concettuali di un incontro" (con le Università di Milano e Bari). Dal 1996 partecipo al progetto coordinato triennale finanziato dal CNR su "Antropopoiesi. Idee e processi nella costruzione dellessere umano in una prospettiva multiculturale", diretto dal prof. Francesco Remotti. Dal 1997 sono responsabile scientifico dellunità di ricerca di Pavia, che lavora su "Presupposti epistemologici dellantropopoiesi. Luso concettuale della finzione nella costruzione delluomo e della cultura"
Volumi: Analisi marxista e antropologia economica, De Donato, Bari 1973 Significato. Saggio sulla semantica filosofica del Novecento, Zanichelli, Bologna 1983 Teoria e interpretazione. Per unepistemologia delle scienze umane, Guerini e Associati, Milano, 1991 Per unetica del discorso antropologico, Guerini e Associati, Milano 1993 Filosofia delle scienze umane. Le categorie dellantropologia e della sociologia, Bruno Mondadori, Milano 1999. Vedi la presentazione nel Sito Web Italiano per la Filosofia. Théorie et interprétation. Pour une épistémologie des sciences humaines, Payot, Lausanne 2001Cure e introduzioni: Foreword e cura di Rhetoric in the History of Philosophy, numero monografico di "Argumentation", vol. 4, n. 1, 1990 S. Borutti - F. Papi, Confini della filosofia, Ibis, Como-Pavia 1994 Silvana Borutti - Ugo Fabietti, Fra antropologia e storia, Mursia, Milano 1998 Introduzione e cura di I. Carter, R. Esposito, V. Franco, F. Remotti, S. Veca, Le parole delletica. Riflessioni su comunità, democrazia, giustizia, libertà, responsabilità, umanità, Mimesis, Milano 2000 Tempo e autografia, Introduzione al volume monografico Filosofia e scritture del tempo, "Oltrecorrente", 3, 2001Articoli: Salario (con U. Fabietti), in Enciclopedia Einaudi, vol. 12, Einaudi, Torino 1981 Pragmatics and its Discontents, "Journal of Pragmatics", 8, 1984 Wittgenstein e lorizzonte antropologico della regola, "Nuova civiltà delle macchine", 3/4, 1985 Models and Interpretation in Human Sciences: Anthropology and the Theoretical Notion of Field, in D. Batens - J.P. van Bendegem (eds.), Theory and Experiment, Reidel, Dordrecht 1988 La métaphore et les philosophes. Quelques réflexions sur linvention philosophique de la métaphore, "Recherches sur la philosophie et le langage", 9, Grenoble 1988 Epistémologie et questionnement. Le modèle en tant que forme de linterrogation scientifique, "Revue Internationale de Philosophie", 3, 1990 Discours philosophique, hypotypose, sublime, in O. Reboul - J-F. Garcia (a cura di), Rhétorique et Pédagogie, Presses Universitaires de Strasbourg, Strasbourg, 1991 Traduction et connaissance, "Revue de Théologie et de Philosophie", 123, 1991 La rappresentazione tra logica e esperienza: le ragioni filosofiche dellantropologia di Wittgenstein, in U. Fabietti (a cura di), Il sapere dellantropologia, Mursia, Milano 1993 Topologie dellarte, topologie freudiane, in G. Di Marco, Creatività psicopatologia arte, Teda ediz., Cosenza 1994 Verità dellevento e ruolo del soggetto nella conoscenza storica. Tre paradigmi, in Soggetto e verità. La questione delluomo nella filosofia contemporanea, a cura di E. Fagiuoli e M. Fortunato, Mimesis, Milano 1996 Finzione dellorigine, finzione del futuro. Linvenzione utopica del senso, "Paradigmi", 42, 1996 Wittgenstein impolitico?, in Wittgenstein politico, a cura di D. Sparti, Feltrinelli, Milano 2000Wittgenstein: la filosofia tra risveglio e ricordo, "Oltrecorrente", 2, 2000 Filosofia e scena primaria: figure dell'inizio, "Paradigmi", 55, 2001 |
| Elenco completo delle pubblicazioni * Sono indicati in grassetto i volumi, e i volumi curati 1. Implicazione contestuale e implicazione pragmatica nellanalisi del linguaggio ordinario, Pavia 1971 2. Struttura e scienza nel Capitale di Marx, Pavia 1971 3. Analisi marxista e antropologia economica, De Donato, Bari 1973 4. La teoria dei modelli economici: Ricardo e Sraffa, "Materiali filosofici", 1, 1975 5. (a cura di) Il modo di produzione capitalistico in Marx, Zanichelli, Bologna 1976 6. Wittgenstein e i giochi immaginari dellanalisi come pratica filosofica, "Materiali filosofici", 2, 1976 7. Il significato materiale della "critica delleconomia politica", "Materiali filosofici", 4, 1978 8. Linee di economia politica, in F. Papi, Introduzione alle scienze umane, Zanichelli, Bologna 1979 9. Il pretesto Sraffa: epistemologia e politica, "Materiali filosofici", n. s., 1, 1979 10. Linguaggi scientifici e modello del riferimento in semantica, "Materiali filosofici", n. s., 2/3, 1979 11. La formazione del discorso classico in economia politica: i fisiocratici e Smith, "Studi di filosofia, politica e diritto", 4, 1980 12. Il linguaggio e luniversale, "Materiali filosofici", n. s., 1/2, 1980 13. Leconomia politica e i linguaggi del valore duso, in Borutti et alii, Critica e filosofia delleconomia, Franco Angeli, Milano 1981 14. Ideologia e riproduzione sociale: note sullantropologia di M. Godelier in Studi per Lorenzo Campagna, vol. III, Giuffrè, Milano 1981 15. Salario (con U. Fabietti), in Enciclopedia Einaudi, vol. 12, Einaudi, Torino 1981 16. Filosofia e economia politica, in F. Papi, La filosofia contemporanea, Zanichelli, Bologna 1981 17. Filosofia del linguaggio, in F. Papi, La filosofia contemporanea, Zanichelli, Bologna 1981 18. La parola e il suo soggetto: per una analisi del modo di
circolazione del significato, "Materiali filosofici", n. s., 4/5, 1981;
ristampato in Airoldi et alii, La lingua attivata: pragmatica, enunciazione, discorso,
Franco Angeli, Milano 1982 22. Il tragitto marxiano tra metodo e critica, "Materiali filosofici", 8, 1983 23. Pragmatics and its Discontents, "Journal of Pragmatics", 8, 1984 24. Wittgenstein e le figure del silenzio, "Il piccolo Hans", 42, 1984 25. Scienza scrittura comunicazione, "Materiali filosofici", 12, 1984 26. Le virtù ermeneutiche dei modelli, "Materiali filosofici", 15, 1985 27. Wittgenstein e lorizzonte antropologico della regola, "Nuova civiltà delle macchine", 3/4, 1985 28. Cura complessiva e traduzione parziale del vol. XVII di K. Marx-F. Engels, Opere complete, Editori Riuniti, Roma 1986 29. Review a R. Pazukhin, Linguistic necessity and Linguistic Theory, "Journal of Pragmatics", 10, 1986 30. Metafisica dei sensi e filosofia involontaria nellultimo Calvino, "Autografo", 10, 1987. 31. Linvenzione della metafora. Una nota su metafora e filosofia, "Aut Aut", 220-221, 1987 32. Models and Interpretation in Human Sciences: Anthropology and the Theoretical Notion of Field, in D. Batens - J.P. van Bendegem (eds.), Theory and Experiment, Reidel, Dordrecht 1988 33. La métaphore et les philosophes. Quelques réflexions sur linvention philosophique de la métaphore, "Recherches sur la philosophie et le langage", 9, Grenoble, 1988 34. Scienza, filosofia e storia a confronto, "Paradigmi", VI, 18, 1988. 35. Figure del silenzio, figure della parola, in L. Valle (a cura di), Verità e interpretazione, Ed. dellOrso, Alessandria 1988 36. Metafora e filosofie, in M.L. Martini (a cura di), Eredità di Heidegger, Transeuropa, Bologna 1988 37. Figure della verità e mito analitico. Alcune riflessioni epistemologiche sul modello freudiano, "Epistemologia", XII, 1989 38. Il linguaggio della filosofia e il sublime, "Aut Aut", 231, 1989 39. Capire Wittgenstein. Un centenario e unantologia, "Aut Aut", 231, 1989 40. Osservazione sulla retorica del sublime filosofico, in T. Kemeny - E. Cotta Ramusino (a cura di), Dicibilità del sublime, Atti del Convegno di Pavia 1987, Campanotto editore, Udine 1990 41. Epistémologie et questionnement. Le modèle en tant que forme de linterrogation scientifique, "Revue Internationale de Philosophie", 3, 1990 42. Foreword e cura di Rhetoric in the History of Philosophy, numero monografico di "Argumentation", vol. 4, n. 1, 1990 43. Teoria e interpretazione. Per unepistemologia delle scienze umane, Guerini e Associati, Milano, 1991 44. Metafora, in E. Pagnoni (a cura di), Idee dellarte, Alinea Editrice, Firenze 1991 45. Lieux philosophiques de lhétérogène, in H. Parret (a cura di), Le sens et ses hétérogénéités, Editions du CNRS, Paris 1991 46. Discours philosophique, hypotypose, sublime, in O. Reboul - J-F. Garcia (a cura di), Rhétorique et Pédagogie, Presses Universitaires de Strasbourg, Strasbourg 1991 47. Traduction et connaissance, "Revue de Théologie et de Philosophie", 123, 1991 48. Introduzione alla tr. it. di E. Gellner, Causa e significato nelle scienze sociali, Mursia, Milano 1992 49. Prospettive epistemologiche sulla forma e sulla composizione, in M. Bertoldini - M. Zapelli (a cura di), Atti tecnici e cultura materiale, CittàStudi, Milano 1992 50. Dialogo, testo e verità discorsiva nelle scienze umane, in G. Galli (a cura di), Problemi epistemologici della psicologia. I, Università di Macerata, 1992 51. Filosofia e conoscenza, in F. Brunetti (a cura di), Sguardi sulla filosofia: libertà, diritti, progresso, moralità e politica, UNITRE, Pavia 1992 52. Argumentation et sciences humaines, "The Canadian Journal of Rhetorical Studies", Ottawa, 2, sept. 1992 53. Thèmes et variations: la philosophie du fragment de Wittgenstein, "Archipel", Lausanne, 6-7, 1993 54. Rappresentazione, forma, oggetto in prospettiva costruttiva, in M. Zapelli (a cura di), Seminari di cultura tecnologica della progettazione, CittàStudi, Milano 1993 55. Per unetica del discorso antropologico, Guerini e Associati, Milano 1993 56. La rappresentazione tra logica e esperienza: le ragioni filosofiche dellantropologia di Wittgenstein, in U. Fabietti (a cura di), Il sapere dellantropologia, Mursia, Milano 1993 57. Linguaggio scientifico e linguaggio etico, in Argomenti di etica in neuroscienze, ASK Edizioni, Varese 1993 58. Wittgenstein: il linguaggio come forma, "Cenobio", anno XLII, n. 3, 1993 59. Filosofia e presentazione, in S. Borutti - F. Papi, Confini della filosofia, Ibis, Como-Pavia 1994 60. Dicibilità dellevento: dalla riduzione assiomatica alla costruzione narrative dellevento (con A. Nizzoli), "Cenobio", anno XLIII, n. 3, 1994 61. Tema e variazioni: la filosofia del frammento di Wittgenstein, "Aut aut", 259, 1994 62. Topologie dellarte, topologie freudiane, in G. Di Marco, Creatività psicopatologia arte, Teda ediz., Cosenza 1994 63. Wittgenstein e lincantamento del linguaggio, in G. Galli (a cura di), Interpretazione e meraviglia, Giardini ed., Pisa 1994 64. Interpretazione e costruzione: modelli epistemologici a confronto, in G. Martignoni - F. Merlini (a cura di), Linterdisciplinare e i processi di cura, Ed. Alice, Comano (CH) 1994 65. Il testo nellinterpretazione, "Scibbolet", anno I, n. 1, 1994 66. Wittgenstein tra estetica e etica della forma, in Senso e storia dellestetica, a cura di P. Montani, Nuova Pratiche Editrice, Parma 1995 67. Verità dellevento e ruolo del soggetto nella conoscenza storica. Tre paradigmi, in Soggetto e verità. La questione delluomo nella filosofia contemporanea, a cura di E. Fagiuoli e M. Fortunato, Mimesis, Milano 1996 68. Note su "Filosofia" di Wittgenstein, "Aut Aut", 274, 1996 69. Finzione dellorigine, finzione del futuro. Linvenzione utopica del senso, "Paradigmi", 42, 1996 70. Costruttivismo e progettualità. Una prospettiva epistemologica, in G. Nardi (a cura di), Aspettando il progetto, Franco Angeli, Milano 1997 71. Tensione e specificità del discorso filosofico, in S. Borutti (a cura di), Che cosa vede la filosofia?, Ibis, Como-Pavia 1997 72. Il costruttivismo e larchitettura. un punto di vista epistemologico, in Tecnica e tecnologia nellarchitettura dellOttocento, Atti del IV Seminario di storia delle Scienze e delle Tecniche, Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti, Venezia 1998 73. Fra antropologia e storia, a cura di Silvana Borutti e Ugo Fabietti, Mursia, Milano 1998 74. Filosofia delle scienze umane. Le categorie dellantropologia e della sociologia, Bruno Mondadori, Milano 1999. 75. Tempo e significato. Una prospettiva sulla comprensione in scienze umane, "Fenomenologia e società", 2, 1999. 76. Construire l'humain?, in C. Calame, M. Kilani (éds.), La fabrication de l'humain dans les cultures et dans l'anthropologie, Payot, Lausanne 1999. 77. Interprétation et construction, in F. Affergan (éd.), Construire le savoir anthropologique, PUF, Paris 1999. 78. Irrappresentabile e volontà di sapere, in E. Gaburri, R. Contardi (a cura di), Enigmi della cultura e disagio della civiltà, Bollati Boringhieri, Torino 1999. 79. Il "Tractatus logico-philosophicus", in F. Papi (a cura di), La filosofia del Novecento in sei libri, Ibis, Como-Pavia 1999. 80. Scrittura della storia e comprensione di eventi, "Oltrecorrente", 1,
2000. 82. Wittgenstein impolitico?, in Wittgenstein politico, a cura di D. Sparti, Feltrinelli, Milano 2000 83. Wittgenstein e la politica, in R. Esposito, C. Galli, V. Vitiello, Nichilismo e politica, Laterza, Roma-Bari 2000 84. Wittgenstein: la filosofia tra risveglio e ricordo, "Oltrecorrente", 2, 2000 85. Il pensiero creativo: una prospettiva filosofica, in Il piacere e il mestiere di scrivere, a cura di E. Salvadori e P. Pulina, Ibis, Como-Pavia 2001 86. Tempo e autografia, "Oltrecorrente", 3, 2001 87. Filosofia e scena primaria: figure dellinizio, "Paradigmi", 55, 2001 88. Théorie et interprétation. Pour une épistémologie des sciences humaines, Payot, Lausanne 2001 89. Wittgenstein e la filosofia: figure dellinizio, "Aut Aut", 304, 2001
Principali relazioni presentate a seminari e convegni Cosenza 1978, convegno SLI: Le ideologie: malattia del soggetto o condizione del discorso? (in coll. con M. Prandi) Mantova 1983, convegno SFI: La questione del soggetto in Wittgenstein Pavia 1984, convegno su "Regola": Wittgenstein e lorizzonte antropomorfico della regola Roma 1985, Séminaire italo-français: I discorsi delle scienze Gand 1986, 6th Joint International Conference on the History and Philosophy of Science: Models and interpretation in human sciences Cerisy-La-Salle 1987, collque "Argumentation et signification": Discours et philosophies Pavia 1987, convegno "Dicibilità del sublime": Osservazioni sulla retorica del sublime filosofico Grenoble 1987, colloque "La métaphore": La métaphore et les philosophes Bellagio 1988, 646th Conference de la Rockefeller Foundation: Rule and rule following according to Wittgenstein Napoli 1988, seminario dellIstituto Italiano per gli Studi Filosofici: Figure della verità e mito analitico Urbino 1988, colloquio del Centro Internazionale di Semiotica e Linguistica: Lieux philosophiques de lhétérogène Pavia 1990, convegno "Filosofia conoscenza verità": Filosofia e presentazione Ottawa 1991, colloque "Rhetoric and Argumentation": Argumentation et sciences humaines Lisbona 1992, colóquio "Retórica e comunicação": Forme et représentation en sciences humaines Macerata 1993, colloquio "Interpretazione e meraviglia": Wittgenstein e lincantamento del linguaggio Pavia 1993, convegno "Etica e neuroscienze": Linguaggio scientifico e linguaggio etico Firenze 1994, convegno "Lo sguardo da vicino": Per unepistemologia delle scienze umane Parigi 1994, Collège International de Philosophie: Interprétation et construction Venezia 1994, convegno dellIstituto Veneto di Scienze, Lettere e Arti: Il costruttivismo e larchitettura Folgaria 1995, convegno "Creatività psicopatologia arte": Topologie dellarte, topologie freudiane Cascais 1995, colóquio "Utopia": Fiction de lorigine, fiction de lavenir Nizza 1995, colloque "Fiction et sciences hunaines": Lexique épistémologique de la fiction Pavia 1995, Convegno intern. "Tra antropologia e storia", Univ. di Pavia, relazione introduttiva Lugano 1996, convegno internaz.sui "Problemi della complessità", Lugano: Problemi della della complessità e conoscenza Losanna 1996, convegno internaz. su "Le statut épistémologique de linterprétation en sciences humaines": Wittgenstein et linterprétation Roma 1996, convegno del Consiglio superiore della Magistratura su "Tecniche di argomentazione e di persuasione": Largomentazione nella ricerca della verità dei fatti Firenze 1997, convegno dellIstituto Gramsci su "LOccidente tra utilità e dono": Pensabilità del dono Losanna 1997, convegno internaz. su "La fabrication de lhumain": Fiction et anthropopoiésis Losanna 1998, convegno internaz. su "Phénoménologie et psychopathologie": Art et psychopathologie
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Data ultima modifica: giovedì 25 ottobre 2001 |